Candidato Consigliere Luigi Pandolfi

Candidato Consigliere alle Elezioni Regionali Calabria 2021

Luigi PANDOLFI

Nella Lista Un'altra Calabria è possibile

con De Magistris Presidente

Candidato Consigliere alle Elezioni Regionali Calabria 2021

Luigi Pandolfi

Nella Lista Un'altra Calabria è possibile
con De Magistris Presidente

Un'altra Calabria è

Possibile

Un'altra Calabria è

Possibile

Il nostro percorso politico prende forma e sostanza dall'esperienza concreta di un piccolo borgo dell'entroterra Jonico, Riace, che, grazie alla determinazione e all'impegno del suo ex sindaco Domenico Lucano è divenuto un simbolo mondiale di pacifica convivenza multietnica e, soprattutto, un esempio di arricchimento culturale ed economico per tutte le aree e le comunità fragili. L'esempio che Un'altra Calabria è Possibile.
Possibile perché Un'altra Calabria già esiste, aldilà degli stereotipi negativi con cui la nostra regione è stata ed è raffigurata: pigra, sottomessa, incapace di colpi di reni e di slanci, senza speranza di futuro. E' la Calabria dei giovani che non vogliono più partire, delle donne che hanno ritrovato la voce, dei nuovi laboratori di idee e di progetti dal basso, del terzo settore e della cooperazione, delle associazioni, dei movimenti, dei gruppi spontanei di cittadini e di cittadine che vogliono costruire una nuova geografia dei luoghi, fisica, sociale, etica e culturale...

Perché mi candido?

Ho accettato di candidarmi nella lista Un'altra Calabria è Possibile, con Mimmo Lucano capolista in tutte le circoscrizioni, nella coalizione guidata da Luigi De Magistris, per contribuire ad un'opera collettiva di rigenerazione politica, economica e sociale della Calabria. Oggi la Calabria è la terra delle emergenze, vogliamo che diventi un luogo delle opportunità, nel quale tutti i diritti costituzionali siano garantiti.

Sanità

Il Covid ha messo a nudo tutte le deficienze e la pericolosità della sanità pubblica calabrese. Ci siamo sentiti come topi in trappola. Saccheggio di risorse da parte delle cliniche private (lo riconosce pure il Piano di rientro), malaffare, clientelismo, parassitismo delle mafie, che hanno camminato in questi anni di pari passo con le politiche di aziendalizzazione del comparto. Col risultato che sprechi e malaffare sono rimasti, mentre ad essere tagliati sono stati soltanto i reparti, i posti letto e il personale. Un immane disastro, al quale si può rimediare soltanto con un radicale cambiamento di paradigma: la salute non è una merce, con la salute non si fanno profitti.

Aree Interne

Da un trentennio a questa parte, per effetto della globalizzazione economica e finanziaria e dei mutamenti nella struttura economica a essa riconducibili, stiamo assistendo a un progressivo declino delle periferie, a una lenta deriva delle aree interne. La Calabria è una delle frontiere più esposte di questo fenomeno. Rischiamo, nei prossimi anni, di perdere metà della popolazione, con conseguente desertificazione del nostro tessuto economico. Per invertire questa tendenza servono programmi, strategie e risorse adeguate. Spendere bene, pianificare organicamente.

BARRA IL SIMBOLO E SCRIVI "PANDOLFI"